
Test per rilevare la presenza di Piombo ed altre sostanze vietate su schede, saldature e reofori di componenti.
PREMESSA
La lega del piombo per le saldature viene usata nell' industria dell' elettronica da diverse decadi. Negli ultimi anni però i produttori hanno cercato delle valide alternative al piombo per le saldature, in risposta alle recenti scoperte scientifiche che mostravano come questa lega provocasse degli effetti dannosi.
Con l’avvento delle restrizioni sull’uso di alcune sostanze, diventa sempre più importante verificare che i materiali utilizzati soddisfino i requisiti delle Normative. Dal primo luglio 2006 non è infatti più possibile commercializzare apparecchiature elettriche ed elettroniche che non siano conformi alla Direttiva europea in tema di eco-compatibilità RoHS (2002/95/CE). La RoHS (Restriction of the use of certain Hazardous Substances) e la direttiva WEEE (RAEE) relativa ai Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, in pochi anni cambieranno lo scenario operativo per l'intera filiera e per le aziende produttrici di beni dell'elettronica e dell'elettrotecnica (elettrodomestici, hardware, apparecchi di illuminazione, ecc.) che dovranno limitare l'utilizzo di alcune sostanze dannose per l'ambiente: piombo, mercurio, cadmio, cromo esavalente ed alcuni ritardanti di fiamma, quali PBB e PBDE.
IL TEST KIT
In modo rapido ed efficace, i kit che proponiamo permettono ad esempio:
- di verificare gli stock esistenti
- di controllare i materiali in ingresso
- di ispezionare a campione le produzioni
- di prevenire la contaminazione sugli attrezzi utilizzati durante il lavoro
Il kit comporta un costo basso ma prezioso che "protegge" le aziende nel settore dell’elettronica che garantiscono la loro produzione con componenti esenti da sostanze dannose.
DESCRIZIONE
All’interno del tampone ci sono due ampolle di vetro contenenti reagenti chimici non pericolosi. Tali reagenti, mescolati insieme, fanno sì che la punta del tampone assuma una colorazione particolare quando viene sfregata su materiali contenenti sostanze dannose. Per attivare il tampone bisogna schiacciare i punti “A” e “B” del tampone, in corrispondenza dei quali si trovano le ampolle da rompere. Agitare il tampone un paio di volte, poi spremerlo fin quando il liquido giallo arriva alla punta. Il tampone adesso è attivato e pronto all’uso (ATTENZIONE: da usarsi entro 90 secondi dall’attivazione!)
MODALITA’ DI UTILIZZO DEL LEAD FREE TEST KIT
Vengono proposti due metodi per accertare la presenza di piombo: il primo, il più semplice (METODO DIRETTO) è quello di usare il tampone per esaminare le schede.
Il secondo metodo (METODO INDIRETTO), invece, esamina i piccoli collegamenti.
METODO DI TEST DIRETTO (scarica il filmato - in lingua inglese)
1. Pulire accuratamente l'area di prova con alcol isopropilico per rimuovere eventuali residui sulle superfici.
2. Attivare un tampone e strofinare direttamente la punta sull'area di prova. La punta del tampone diventerà immediatamente colore rosa se il piombo è presente.
ATTENZIONE: Il residuo chimico usato con questo metodo può interferire con la prestazione del componente testato.
METODO DI TEST INDIRETTO (scarica il filmato - in lingua inglese)
1. Raschiare la superficie da esaminare con una carta smerigliata o abrasiva (non incluse nel kit).
2. Strofinare con forza il tester in legno con la punta di cotone idrofilo sull'area di prova.
3. Attivare il tampone e spremere una goccia di reagente nella vaschetta apposita (ATTENZIONE: il reagente e’ attivo per solo 90 secondi).
4. Intingere nel reagente la punta del tester in legno che è stata in contatto con l’area di prova.
5. Esaminare la punta con attenzione. Le punte messe a contatto con parti contenenti piombo assumeranno immediatamente una colorazione rosa / rossa.